Attualità
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, alla presenza dei sindaci della Pedemontana, inaugura l’Ospedale di Comunità
La struttura partirà con 10 posti letto operativi, destinati a diventare 24 a regime, e accoglierà pazienti che necessitano di un’assistenza intermedia tra il ricovero ospedaliero e il rientro a domicilio, contribuendo a ridurre gli accessi impropri ai reparti per acuti.
Alla cerimonia erano presenti il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani, il direttore generale dell’ULSS 7 Pedemontana Carlo Bramezza, il direttore sanitario Antonio Di Caprio, il sindaco di Bassano del Grappa Nicola Finco, numerosi sindaci del territorio e rappresentanti del mondo sanitario.
«Questa è stata una bella sfida che porterà una prospettiva di alta qualità per la crescita sanitaria del territorio», ha dichiarato il sindaco Finco. «Strutture come questa permettono di alleggerire l’ospedale e di offrire cure intermedie più vicine ai bisogni della popolazione».
Il presidente Stefani ha sottolineato il valore strategico dell’opera, aprendo il suo intervento con un saluto e un ringraziamento al comparto sanitario:
«Desidero rivolgere un saluto e un sincero ringraziamento a tutto il personale sanitario, che lavora ogni giorno con dedizione e continuità per sostenere i cittadini e garantire servizi essenziali al territorio. Il loro impegno è fondamentale, soprattutto in strutture intermedie come questa, che non solo assistono, ma accompagnano e guidano le persone nei momenti di maggiore fragilità, offrendo un supporto concreto e qualificato. L’Ospedale di Comunità rappresenta un traguardo importante, perché rafforza i servizi sanitari territoriali e risponde a bisogni di cura che non richiedono il ricovero ospedaliero. Queste strutture, insieme alle Case di Comunità, saranno sempre più integrate con il territorio e con i Comuni. Il nostro obiettivo, come Giunta regionale, è rendere più efficiente la rete territoriale e alleggerire gli ospedali da un carico di lavoro improprio, migliorando al tempo stesso la qualità dell’assistenza».
L’attivazione della struttura non è un evento isolato, ma si inserisce nella programmazione regionale definita dalla DGR 614 del 14 maggio 2019, che ha ridisegnato l’offerta sanitaria dell’Azienda ULSS 7 Pedemontana. Nel territorio, la rete delle cure intermedie comprende 24 posti letto a Bassano, 15 a Santorso, 10 ad Asiago (più 3 hospice) e 20 a Marostica, a supporto dell’ospedale San Bassiano, che dispone di 378 posti letto per acuti.
A conclusione della presentazione, i presenti hanno assistito alla solenne benedizione impartita da monsignor Giuliano Brugnotto, suggellando un momento significativo per la sanità e la comunità bassanese.
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