Prima cosa da sapere: Andrea Scuccato sta molto meglio, la distorsione al ginocchio patita giovedì col Liceo La Coruna non ha provocato lesioni legamentose, tuttavia richiede cautela e il capitano salterà il match domenicale delle 18 al palazzo col Follonica a titolo precauzionale, per poi provare a riattivarlo in tempo per la semifinale secca di Coppa Italia sabato 7 marzo col Viareggio a Trissino. Nel frattempo c'è da domare i maremmani in un duello che odora dei sapori forti di una storica rivalità nel secondo quinquennio degli anni Duemila che ha incendiato l'hockey italiano. Oggi questa contesa infiamma i cuori un filo meno di prima ma afferrare il malloppo col Follonica non è mai passaggio banale. Detto che toccherà a Matteo Cardella rilevare Scuccato, l'Ubroker insegue il bottino per preservare l'inestimabile patrimonio della leadership solitaria in classifica. "Quello è un obiettivo fuori programma da prolungare il più a lungo possibile - avverte coach Ale Bertolucci - Follonica marcia in zona playoff, è diretta in panchina da un signor allenatore come Sergio Silva e può srotolare un roster con minimo 3 o 4 giocatori di qualità totale. Noi dovremo essere bravi a resettare l'amarezza di Champions per un ko ingiusto e rocambolesco e smaltire le tossine della fatica specialmente a livello nervoso. Il piano non muta: intensità difensiva, pazienza e lucidità".
Perchè questa vale molto ma molto di più di giovedì.
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