Cineforum
Al Metropolis, un ciclo di film con dibattito su accoglienza e genitorialità
Mercoledì 25 marzo, la prima di tre proiezioni a tema, in collaborazione con Fondazione Pirani Cremona e l'associazione Famiglie Affidatarie bassanesi. A maggio una mostra e laboratori
L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Pirani Cremona con il patrocinio del Comune e dell’Ulss 7 Pedemontana, ed è realizzata in collaborazione con l’associazione Famiglie Affidatarie di Bassano e il supporto della multisala cittadina.
La rassegna si propone di offrire al pubblico uno spazio di confronto su esperienze sempre più diffuse, ma ancora poco rappresentate, in cui la famiglia si configura come luogo di relazione e cura che va oltre i legami di parentela e “di sangue”, come si intendono da tradizione in società come la nostra.
Ad aprire il programma sarà il film Per un po’, uscito nel 2026 e diretto da Simone Valentini. Il racconto segue una svolta nella vita di Niccolò, uomo apparentemente realizzato che sceglie di intraprendere il percorso dell’affido. Il film esplora con delicatezza il desiderio di paternità fuori dagli schemi biologici, mettendo in luce le complessità emotive e burocratiche che accompagnano questa scelta. Al centro, il tema della responsabilità verso l’altro e la costruzione di un legame che nasce dall’amore e dalla volontà.
Giovedì 16 aprile, sarà la volta di L’Attachement – La tenerezza, film francese del 2024 tratto dal romanzo L'Intimité, di Alice Ferney, diretto da Carine Tardieu e interpretato da Valeria Bruni Tedeschi.
Il film segue la trasformazione di una donna abituata alla solitudine quando si ritrova per circostanze inattese a prendersi cura del figlio della vicina. La protagonista, Sandra, è una libraia indipendente e solitaria, la cui vita viene sconvolta quando si ritrova a prendersi cura del piccolo Elliott. Il lungometraggio si distingue per uno sguardo sensibile e non retorico sull’incontro con una maternità che semplicemente “accade”, uscita dai circuiti del biologico e intensa, un atto di generosità puro, e mostra come l’affetto possa nascere anche in contesti imprevisti, trasformando profondamente le persone coinvolte.
Chiuderà, mercoledì 6 maggio, Giovani madri, film del 2025 diretto da Jean-Pierre e Luc Dardenne, storia ambientata in una casa famiglia, dove si intrecciano le vite di cinque ragazze alle prese con la maternità in condizioni di fragilità. Il film restituisce uno spaccato realistico e toccante delle difficoltà, ma anche della forza e della solidarietà che si sviluppano in un contesto di condivisione.
A completare il percorso tematico, dall’8 al 10 maggio è in programma la mostra di illustrazioni “Mirta compie 8 anni”, con laboratori e attività pensate per coinvolgere la cittadinanza.
Creata dall’illustratrice bassanese Elisabetta Basili, Mirta è la bambina con coniglietto e filo da gomitolo sempre intorno che fa da mascotte al Centro Affidi dell’Ulss7 Pedemontana.
Le proiezioni avranno inizio alle ore 20.15. Il biglietto per il singolo film è di 7 euro; è disponibile una tessera speciale per l’intera rassegna al costo di 15 euro.
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