Calcio

Bassano, caccia al tris

Giallorossi giovedì in campionato a Portogruaro (alle 15). Il calcio italiano in crisi cominci a guardare anche in basso per ripartire dai ragazzi di casa nostra

Dissertare di pallone a una manciata d'ore dalla terza bruciante eliminazione azzurra ai mondiali può apparire fuori luogo.
E invece è proprio dalle categorie minori, la C, la D, la stessa B che può germogliare il pallone di casa nostra tornando a investire sugli italiani che abitano l'altro calcio, quello senza lustrini, a patto di rendere possibile il reclutamento con normative ad hoc, incentivi, prezzi calmierati e premi di valorizzazione. Puntando nei fatti a promuovere i vivai a patto di proteggere i club con regole che tutelino le società, non che al primo offerente che mette 10 euro in più sul piatto, si perde il ragazzo allevato per anni con spese consequenziali. Le cifre per un qualunque potenziale prospetto nazionale sono improponibili.
Foto Alberto Casini
Foto Alberto Casini

Si va all'estero perchè i pari età si pagano enormemente meno, mica per vezzo.
E non si spiega come mai a livello di Under, dalla 17 alla 19 - e nemmeno la 21 è malaccio - l'Italia fa risultati e dopo invece no. Anzi sì. Si spiega così: all'estero i 17enni sono titolari in prima squadra da noi vengono panchinati anche nelle Primavere. La riforma deve essere innanzitutto di sistema e mentalità, eppoi pratica.
Avere il coraggio di tornare a credere nei nostri ragazzi ad ogni livello. Bassano nel suo piccolo lo sta facendo e con una botta di giovanotti svezzati in casa - e altri ne verranno cammin facendo - ha tagliato il traguardo della salvezza cammin facendo, ha agguantato un settimo posto parziale che è già tanto di più delle più rosee aspettative estive ma si può fare addirittura meglio. Da subito, sin da giovedì pomeriggio alle 15 a Portogruaro, contro un avversario che da lunedì è aritmeticamente retrocesso ma che almeno in casa non vorrà presentarsi in ciabatte e vestaglia, sciatto e trasandato. Il Bfc ora ha voglia di colorare ulteriormente la propria graduatoria, incrementare i bottini e provare a riaprire il discorso playoff. Zecchin recupera Fosu, l'ammaccato Moro andrà in panchina ed è pronto Campesan, ma c'è da riscattare l'amaro pari dell'andata al Mercante che ancora infastidisce.
Quanto alla pedata che ora tutti fanno a gara a vituperare, c'è vita anche a queste latitudini, eccome se ce n'è. Basta solo aver voglia di cercare e scovare al di là del proprio naso.

Commenti

0 interventi

Nessun commento ancora

Sii il primo utente Premium a intervenire.

Accedi con un account Premium per commentare.

Altro di Calcio

Altro di Sport

Più visti