Attualità
Bassano conta le serrande abbassate
Nuova rilevazione sui negozi sfitti: il decoro diventa emergenza e il rilancio resta una sfida aperta
L'iniziativa, promossa dall'Amministrazione comunale, punta ad aggiornare il primo censimento realizzato nel 2021 per comporre una base informativa aggiornata, fondamentale per supportare le valutazioni strategiche del Comune e degli operatori economici.
Il progetto vedrà protagonisti sei studenti del Liceo Ginnasio “G. B. Brocchi”, inseriti in un percorso di stage: affiancati da un tutor e dagli uffici comunali, i ragazzi registreranno l'ubicazione esatta, le metrature e la documentazione fotografica di ogni unità commerciale non attiva.
L’assessore Andrea Zonta ha definito il progetto «un passaggio necessario per affrontare una delle principali criticità urbane».
La mappatura permetterà infatti all'Amministrazione di comprendere l'esatta struttura e la distribuzione dei locali sfitti sul territorio, ponendo le basi per individuare soluzioni mirate.
La situazione di Bassano del Grappa riflette dinamiche riscontrabili anche in molte altre realtà urbane, dove la stabilità degli esercizi commerciali si confronta con fattori strutturali generali. In primo piano figurano l'evoluzione dell'e-commerce, che ha modificato le abitudini d'acquisto complessive, e l'andamento dei costi di gestione, a cui si unisce il tema del mercato immobiliare, storicamente contrassegnato da una rigidità nei canoni di locazione che talvolta faticano a trovare un punto di equilibrio con i mutati margini di redditività delle attività.
In questo scenario, la cura e il decoro urbano assumono un valore che va oltre il semplice aspetto estetico.
Per una città che punta a rafforzare il proprio profilo culturale e turistico, la condizione del centro rappresenta uno degli indicatori della sua capacità di attrazione e della qualità dello spazio pubblico.
Proprio all'interno delle iniziative dedicate alla vivibilità delle vie centrali, lo scorso 3 aprile il sindaco Finco ha firmato un'ordinanza contingibile e urgente ai sensi degli articoli 50 e 54 del decreto legislativo 267/2000.
Il provvedimento, per la parte strettamente legata alla gestione degli immobili inattivi, impone obblighi precisi ai proprietari delle unità del centro storico, ordinando di provvedere alla costante decorosa manutenzione, alla pulizia ed al controllo delle facciate, serrande, degli infissi e delle vetrine, oltre alla costante pulizia dei locali commerciali sfitti.
La vigilanza sull’applicazione delle misure è affidata alla Polizia Locale. In caso di inadempienza sono previste sanzioni e, nei casi previsti, interventi sostitutivi con addebito delle spese ai responsabili, oltre alle eventuali segnalazioni all’autorità giudiziaria ai sensi dell’articolo 650 del codice penale.
I dati raccolti dal progetto andranno così a comporre il quadro informativo aggiornato necessario all'Amministrazione comunale e agli operatori per alimentare il confronto sulle prospettive di sviluppo commerciale e sulla capacità della città di mantenere attrattivo il proprio cuore urbano.
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