Politica

Mail dei Quartieri: Pietrosante presenta un'interrogazione in vista del Consiglio

Sotto la lente del consigliere i messaggi del gruppo "È il Momento" diffusi dai Quartieri e dal Centro Relazioni e Famiglie. Si chiede l'intervento del Sindaco

Dopo le recenti iniziative della minoranza sul Piano Parolini e sulla tutela delle aree agricole, il dibattito politico in vista del prossimo Consiglio comunale del 23 luglio si arricchisce di un nuovo capitolo.
A portare la questione nelle sedi istituzionali è ora il consigliere Gianluca Pietrosante (Gruppo Misto, coordinatore di Futuro Nazionale), che ha depositato un’interrogazione focalizzata sull’utilizzo delle mail ufficiali dei Quartieri e di alcuni servizi comunali.
Un'interrogazione di Gianluca Pietrosante riapre il dibattito sulla parità di trattamento tra le forze politiche in vista della seduta del 23 luglio.
Un'interrogazione di Gianluca Pietrosante riapre il dibattito sulla parità di trattamento tra le forze politiche in vista della seduta del 23 luglio.

Al centro dell’atto vi è la richiesta di chiarimenti in merito alla diffusione di comunicazioni di carattere politico e consiliare tramite gli strumenti di comunicazione dei Quartieri e le newsletter istituzionali.
Secondo quanto esposto dal consigliere, sarebbero pervenute segnalazioni riguardo all’invio sistematico di materiale informativo da parte del gruppo consiliare "È il Momento", invitando i destinatari a divulgarlo attraverso gruppi WhatsApp, bacheche, pagine social, newsletter e passaparola.
Nell’interrogazione, Pietrosante solleva un interrogativo sulla neutralità degli organismi di partecipazione civica: "L'eventuale utilizzo delle mail ufficiali dei Quartieri per la diffusione di comunicazioni di carattere politico potrebbe generare dubbi circa la neutralità degli strumenti di comunicazione riconducibili ai Quartieri stessi e determinare disparità di trattamento tra le diverse forze rappresentate in Consiglio comunale".
Oltre al tema dei Quartieri, l’interrogazione estende l’attenzione al Centro per le Relazioni e le Famiglie. Il consigliere fa riferimento a un episodio del 5 giugno scorso, in cui la newsletter del Centro avrebbe diffuso iniziative riconducibili al gruppo "È il Momento".
Su questo punto, l’atto sottolinea l’opportunità di evitare "qualsiasi commistione tra attività istituzionali e promozione di iniziative politiche di parte", al fine di tutelare il carattere di imparzialità dei servizi rivolti alla cittadinanza.
L’interrogazione chiede quindi al Sindaco se l’Amministrazione fosse a conoscenza di tali invii, se esistano linee guida che regolino l’utilizzo dei canali istituzionali da parte dei gruppi politici e se il tono delle comunicazioni segnalate sia compatibile con la funzione apartitica e di volontariato che i Quartieri sono chiamati a svolgere. In conclusione, Pietrosante sollecita la Giunta a chiarire se, qualora tale prassi fosse consentita, sia garantita indistintamente a tutte le forze politiche e se si intenda intervenire per definire criteri uniformi che salvaguardino la trasparenza e la parità di trattamento.
Un atto, quello del consigliere del Gruppo Misto, che promette di sollevare un acceso confronto in aula, portando in Consiglio comunale un tema — quello dell'uso dei canali comunicativi pubblici — che toccherà da vicino i delicati equilibri tra propaganda politica e neutralità istituzionale.

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