Politica
Mail dei Quartieri: Pietrosante presenta un'interrogazione in vista del Consiglio
Sotto la lente del consigliere i messaggi del gruppo "È il Momento" diffusi dai Quartieri e dal Centro Relazioni e Famiglie. Si chiede l'intervento del Sindaco
A portare la questione nelle sedi istituzionali è ora il consigliere Gianluca Pietrosante (Gruppo Misto, coordinatore di Futuro Nazionale), che ha depositato un’interrogazione focalizzata sull’utilizzo delle mail ufficiali dei Quartieri e di alcuni servizi comunali.
Al centro dell’atto vi è la richiesta di chiarimenti in merito alla diffusione di comunicazioni di carattere politico e consiliare tramite gli strumenti di comunicazione dei Quartieri e le newsletter istituzionali.
Secondo quanto esposto dal consigliere, sarebbero pervenute segnalazioni riguardo all’invio sistematico di materiale informativo da parte del gruppo consiliare "È il Momento", invitando i destinatari a divulgarlo attraverso gruppi WhatsApp, bacheche, pagine social, newsletter e passaparola.
Nell’interrogazione, Pietrosante solleva un interrogativo sulla neutralità degli organismi di partecipazione civica: "L'eventuale utilizzo delle mail ufficiali dei Quartieri per la diffusione di comunicazioni di carattere politico potrebbe generare dubbi circa la neutralità degli strumenti di comunicazione riconducibili ai Quartieri stessi e determinare disparità di trattamento tra le diverse forze rappresentate in Consiglio comunale".
Oltre al tema dei Quartieri, l’interrogazione estende l’attenzione al Centro per le Relazioni e le Famiglie. Il consigliere fa riferimento a un episodio del 5 giugno scorso, in cui la newsletter del Centro avrebbe diffuso iniziative riconducibili al gruppo "È il Momento".
Su questo punto, l’atto sottolinea l’opportunità di evitare "qualsiasi commistione tra attività istituzionali e promozione di iniziative politiche di parte", al fine di tutelare il carattere di imparzialità dei servizi rivolti alla cittadinanza.
L’interrogazione chiede quindi al Sindaco se l’Amministrazione fosse a conoscenza di tali invii, se esistano linee guida che regolino l’utilizzo dei canali istituzionali da parte dei gruppi politici e se il tono delle comunicazioni segnalate sia compatibile con la funzione apartitica e di volontariato che i Quartieri sono chiamati a svolgere. In conclusione, Pietrosante sollecita la Giunta a chiarire se, qualora tale prassi fosse consentita, sia garantita indistintamente a tutte le forze politiche e se si intenda intervenire per definire criteri uniformi che salvaguardino la trasparenza e la parità di trattamento.
Un atto, quello del consigliere del Gruppo Misto, che promette di sollevare un acceso confronto in aula, portando in Consiglio comunale un tema — quello dell'uso dei canali comunicativi pubblici — che toccherà da vicino i delicati equilibri tra propaganda politica e neutralità istituzionale.
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