Teatro
A Campolongo va in scena Tochi de guera
Martedì 28 luglio, Operaestate Festival ospiterà in Valbrenta un nuovo spettacolo scritto e interpretato da Paolo Malaguti e Mirko Artuso
La Grande Guerra costituisce il punto di partenza di un dialogo tra lo scrittore padovano, che vive ad Asolo, e l'attore e regista Artuso. Al centro del lavoro ci sono le persone, i luoghi e le tracce lasciate dal conflitto nel territorio veneto. La scelta della sede che ospiterà l'evento inserisce il racconto in un paesaggio che è esso stesso protagonista, connotato da impronte di memoria, con una narrazione che attraversa le montagne del Grappa, la disfatta di Caporetto e gli anni del dopoguerra, quando i recuperanti andavano alla ricerca di metallo e altri materiali da rivendere.
Il titolo del lavoro richiama proprio quei frammenti che la terra continua a restituire anche dopo un secolo: pezzi di ferro, oggetti, residui di drammatiche battaglie che hanno modificato l'orizzonte e la vita delle comunità che lo abitavano.
Ogni reperto porta con sé un racconto. La drammaturgia prende spunto dalla trilogia che Paolo Malaguti ha dedicato alla prima guerra mondiale, con Sul Grappa dopo la vittoria, Prima dell'alba e Il Moro della cima. Nei tre libri l'autore ha raccontato il conflitto seguendo le tracce lasciate nei luoghi e nelle vite di tante persone. Malaguti, scrittore e docente, ha costruito una parte significativa della propria produzione intorno al rapporto tra storia, memoria e territorio. Dal 2022 è codirettore degli Stati generali della Letteratura in Veneto.
Artuso porta nello spettacolo la propria esperienza nel teatro di narrazione, maturata a partire dal Laboratorio Teatro Settimo e dal lavoro con artisti come Marco Paolini e Laura Curino. Nel corso della sua carriera ha lavorato anche nel cinema, tra gli altri con Carlo Mazzacurati e Daniele Luchetti. È direttore del Teatro del Pane, a Villorba, progetto dedicato al teatro civile e al rapporto con le comunità.
Il loro incontro costruisce una forma teatrale nella quale la ricostruzione storica e la narrazione procedono insieme: Malaguti porta sul palco il lavoro di ricerca e la conoscenza dei luoghi e delle vicende storiche; Artuso dà corpo e voce alle figure che abitano quelle storie.
L’accompagnamento musicale sarà eseguito dal vivo da Sergio Marchesini alla fisarmonica, Francesco Ganassin ai clarinetti e Laura Vigilante alla voce.
La serata avrà inizio alle ore 21.20. L’accesso alle Rive del Brenta è collocato tra via Montegrappa e via Bonatoni. In caso di pioggia, lo spettacolo sarà ospitato in Sala Da Ponte, a Bassano.
Informazioni e prenotazioni: Biglietteria Operaestate Festival, via Vendramini 35, telefono 0424 524214.
Per aggiornamenti, consultare i canali social di Operaestate Festival.
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