Calcio
Ghosheh potrebbe partire, al suo posto Veronese
Anche De Simone sul piede di partenza. Braghin: “Beccia ha rinnovato, Staiti ancora no. Le priorità sono un grande regista e due attaccanti di spessore”.
Sistemati i rinnovi ora lo sguardo è rivolto esclusivamente al calciomercato. I numerosi incontri tra Roselli e Braghin, avvenuti nei giorni scorsi, sono serviti per definire le strategie e delineare il modulo sul quale impostare gli acquisti in ottica rafforzamento. Il direttore generale ha fatto proprie le indicazioni del tecnico e cercherà dunque di accontentarlo facendo attenzione alle migliori opportunità che il mercato potrà mettere a disposizione: -“Il punto di partenza, per il mio lavoro, è stato stabilire il modulo sul quale si vuole impostare la squadra. Roselli mi ha chiesto di poter avere dei giocatori duttili che gli permettano perciò di impostare diversi tipi di schieramento. Stiamo dunque cercando quei due, tre elementi in grado di ricoprire più ruoli che permettano questo tipo di soluzione. In questo momento le priorità sono facilmente individuabili in un grande regista e in due punte di spessore che possano giocare con successo sia in un attacco a due che in un tridente.”
Fin dal giorno dell’ufficialità dell’incarico di Braghin e Roselli la parola d’ordine è stata quella di confermare il più possibile il blocco che ha compiuto la rimonta in campionato dal quint’ultimo fino al quarto posto finale. Ma l’intero reparto avanzato è da rifare, la difesa è orfana di Jidayi e Zattarin e il centrocampo non può più far affidamento sul magistero di Achille Mazzoleni: -“La dolorosa decisione di non confermare Zattarin, ma soprattutto Mazzoleni, è stata dettata dalle nuove regole federali che impongono di tesserare minimo 10 under 23. Questo significa che essendo una rosa composta massimo 22 o 23 elementi gli over sono stati indirettamente ridotti dai 15 dello scorso anno ai 12 - 13 della stagione che sta per iniziare”.
Le sorprese potrebbero non essere, però, terminate qui. Le voci che vogliono l’esterno sinistro dell’Alto Adige Thomas Veronese in orbita Soccer Team sono sempre più insistenti. Ma il ruolo è già coperto, la difesa giallorossa può contare su Beccia, Ghosheh e pure il giovane Bizzotto. Braghin fa chiarezza sulla situazione, confermando implicitamente la pista Veronese e rivelando che il nodo sarà il futuro di Shadi Ghosheh: -“E’ vero che in rosa abbiamo già tre terzini mancini ma non è detto che siano quelli con cui affronteremo il campionato. Per Ghosheh, in particolare, abbiamo ricevuto diverse offerte e lo stesso difensore ci ha espressamente richiesto di poter essere utilizzato con una certa continuità e quindi non è da escludere una sua partenza. Beccia, invece, rimarrà sicuramente anche perché ha il vantaggio di essere un ottimo jolly impiegabile sia in difesa che a centrocampo”. Oltre a Ghosheh potrebbero esserci altri elementi a svestire la casacca della compagine bassanese. I primi indiziati sono De Simone e Turetta e anche su questo Braghin è chiaro: -“Molto dipenderà dall’evoluzione delle trattative e dalle richieste però, a seconda delle opportunità che si verranno a creare, potremmo lasciar partire quei giocatori che hanno avuto meno spazio la scorsa stagione o che non si sono inseriti appieno. È fuori discussione che tale ipotesi potrà, però, realizzarsi solo se avremmo tra le mani dei degni sostituiti”.
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