Calcio
Zattin vede solo giallorosso
Il portiere: “Ho sposato la maglia del Bassano. So qual è il mio ruolo ma è stata una grande soddisfazione giocare titolare in campionato”.
Partiamo da lì, Alan, da quella ripresa di Bassano - Colligiana: -“La spiegazione al mio comportamento è presto detta: io ho ‘sposato’ la maglia del Bassano da tanti anni. Nonostante sia originario da San Giorgio in Bosco (pochi chilometri a sud di Cittadella ndr) calcisticamente sono nato, cresciuto e diventato uomo in questa città e con questa squadra. Ci tengo da morire e voglio assolutamente raggiungere gli obiettivi prefissati. Del resto del Bassano sono il primo tifoso e non ci sto assolutamente a perdere: è per questo che durante le partite, soprattutto nei momenti più delicati, incito i ragazzi. Questa è una caratteristica che ho per indole, la metto a disposizione del gruppo perché ritengo che sia fondamentale, quando si fa parte di un gruppo, ricevere il supporto incondizionato dei compagni. E se non li posso aiutare con la corsa allora m’impegno con la voce”.
Zattin, nonostante la giovane età, è alla quarta stagione in prima squadra. Dopo tutta la trafila nel settore giovanile giallorosso, e aver maturato una proficua esperienza nel settore giovanile della Juventus, allenandosi addirittura col portiere della Nazionale, Buffon, è giunto in prima squadra, in qualità di terzo portiere nella rosa che stravinse la serie D agli ordini di Bobi Sandri. L’anno seguente va in prestito al Montebelluna ma è vittima di un brutto infortunio al ginocchio. Si ristabilisce completamente e torna al Bassano Virtus, terzo portiere alle spalle di Peresson e Tommei prima di venir promosso, lo scorso anno vice Grillo. Dopo tanta anticamera e qualche sporadica apparizione tra amichevoli e Coppa Italia, complice l’infortunio patito da Grillo durante il ritiro estivo, è finalmente giunto il suo turno anche in campionato: -“Non nascondo la soddisfazione per aver avuto l’opportunità di giocare titolare in questo scorcio di stagione – continua il diretto interessato – ma non mi faccio illusioni e, soprattutto, non pretendo niente. Credo che ormai Grillo sia pronto a riprendere il suo posto, io rispetto il mio ruolo e sono a completa disposizione del mister, sarà lui a prendere le decisioni migliori per la squadra. Il contratto? In scadenza a giugno ma da parte mia c’è la massima disponibilità”.
La stretta attualità parla di un Bassano reduce da due sconfitte e atteso da un San Marino in gran forma. Sul momento della squadra, Zattin la vede così: -“Dai ragazzi, la squadra c’è, sappiamo che dobbiamo essere primi a maggio e stiamo lavorando per farlo. Il problema è che nella formazione titolare ci sono cinque - sei elementi arrivati solo quest’anno ed è normale che ci voglia un po’ di tempo per trovare la giusta amalgama. A questo aggiungiamoci un po’ di sfortuna con la Colligiana e abbiamo il quadro. Allenandomi tutti i giorni con questi ragazzi posso dire che per il futuro sono estremamente fiducioso”.
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