Attualità
E Cimatti lancia il servizio del “Vigile di Quartiere”
Pattugliamenti a turno, cinque giorni a settimana, di sette aree della città. Il “vigile di prossimità” controllerà i luoghi sensibili, dialogando coi cittadini
La novità - presentata oggi in conferenza stampa dal sindaco di Bassano Stefano Cimatti, dall'assessore alla polizia locale Dino Boesso e dal comandante della polizia locale Maurizio Zuliani - aggiunge un tassello in più ai servizi di sorveglianza sul territorio, fortemente richiesti dai quartieri che lamentano l'assenza dei vigili urbani nelle zone periferiche della città.
Nelle sette zone inserite nel progetto - Margnan/Conca d'Oro; San Vito; S.Marco/Ca'Baroncello; Santa Croce; San Fortunato; Rondò Brenta e SS.Trinità/XXV Aprile - l'agente di turno stazionerà due ore e mezza, giungendo in bicicletta o con altri mezzi e spostandosi successivamente a piedi.
Oltre a controllare il rione, il vigile di prossimità annoterà su un apposito “foglio di servizio giornaliero” tutte le segnalazioni raccolte oltre alle istanze dei cittadini e rimarrà in contatto con la centrale operativa del Comando di Polizia Locale per eventuali necessità di intervento in altri quartieri.
Particolare attenzione - ha assicurato l'Amministrazione comunale - sarà data alla disponibilità di ascolto e di cortesia nei confronti dei cittadini, sia nel recepire le loro richieste che nel raccogliere informazioni utili all'attività di prevenzione o repressione di eventuali illeciti.
L'iniziativa - ha sottolineato il sindaco Cimatti - rappresenta un'ulteriore alternativa a chi sostiene invece la necessità delle “ronde”.
“Le ronde ci devono essere senza esserci - ha commentato il primo cittadino - grazie all'apporto dei cittadini che segnalano eventuali fatti o cose sospette alle autorità competenti.”
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