Calcio
Chiopris Gori promuove la trazione anteriore
“Mettiamo a punto condizione e intesa e vediamo che succede. Stare fuori dai 18 convocati mi faceva impazzire”.
Ritorno al successo. Con la Carrarese il Soccer Team ha riassaporato la vittoria. Un eventuale altro passo falso avrebbe fatto precipitare la situazione: “Tutti sappiamo che dobbiamo fare di più, proprietà e dirigenza in primis. Domenica siamo stati mediocri ma con la Carrarese erano troppo importanti i tre punti. Il guaio è che, quando ti trovi in situazioni come queste, l’obbligo di vincere ti porta a bruciare preziosissime energie mentali durante la settimana. E inevitabilmente si paga dazio al momento di scendere in campo”.
Trazione anteriore. La novità più gustosa nonché l’aspetto da sottolineare, al di là del risultato, sono state le indicazioni positive emerse dal match. C’è la netta sensazione che quel tipo di squadra abbia nelle sue corde grandi potenzialità ancora inespresse: “A me questo assetto a trazione anteriore piace parecchio e penso possa proprio fare al caso nostro. È innegabile che dobbiamo tutti essere bravi e attenti in fase di copertura, altrimenti corriamo il rischio concreto di venir presi d’infilata. Ma attenzione, quello che eventualmente perdiamo dietro lo guadagniamo davanti: con questo schieramento abbiamo la concreta possibilità di scendere in campo e mettere all’angolo gli avversari. Tante volte quest’anno siamo stati troppo leziosi, è ora di cambiare marcia, di attaccare gli spazi e far male. Quello di cui abbiamo bisogno è mettere in fila una striscia di risultati utili che ci consentirebbero di fare un salto di qualità sul piano della mentalità oltre che acquistare fiducia e consapevolezza”.
Sul futuro. La strada sembra tracciata, ora bisogna cercare di seguirla con perseveranza. Chiopris Gori è ottimista e porta un esempio per far capire da cosa scaturisce la sua convinzione: “Guardiamo al lato destro della nostra formazione con la Carrarese: hanno giocato il sottoscritto, Anaclerio e Martina. Tutta gente che quest’anno non ha praticamente mai giocato. Eppure ce la siamo cavata sufficientemente. Proviamo a pensare a cosa potrebbe succedere quando l’affiatamento e la condizione fisica man mano progrediranno. Nel nostro presente c’è solo da pensare a tirarci fuori da questa anonima posizione di classifica. Quello che verrà nessuno può prevederlo ma con certi presupposti…”.
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