Elezioni Regionali 2010

“Rilanciare il rapporto pubblico-privato nei Comuni”

Intervista ad Antonio Pasinato, candidato del PdL alle prossime elezioni regionali. “Il volontariato sociale rappresenta il “privato” di eccellenza”

Il suo curriculum, in campo politico e amministrativo, è di quelli tosti.
Sindaco di Cassola per quattro mandati complessivi, assessore provinciale e quindi prima deputato e poi senatore. Antonio Pasinato ritorna nuovamente ai blocchi di partenza e corre, questa volta, per le prossime elezioni regionali nelle quali è candidato per la lista del PdL che sosterrà il candidato presidente Luca Zaia.
Antonio Pasinato: "Una nuova cultura e una nuova legge per far entrare con trasparenza il privato anche nei Comuni"
Antonio Pasinato: "Una nuova cultura e una nuova legge per far entrare con trasparenza il privato anche nei Comuni"

Senatore Pasinato, cosa lo ha spinto a candidarsi per le regionali?
“Me lo hanno chiesto e io ho accettato perché c'è la necessità di andare avanti con una serie di attività iniziate nel Bassanese e nel Vicentino in generale.
Mi riferisco ad innovazioni in vari campi, compresa la Sanità, ma in particolare alle infrastrutture. Inoltre ritengo che si deve aprire una stagione nuova per i Comuni, in cui si possa disporre di canali di finanziamento diversi da quelli tradizionali. Oggi le finanze pubbliche languono, ma la gente ha bisogno di servizi e di strutture. Nella mia attività politica mi sono specializzato nel sistema del “project-financing” sul piano legislativo, partecipando in parlamento alla redazione della nuova legge che è stata applicata soprattutto per le grandi opere.
Ritengo che si debba aprire un capitolo a livello regionale, con una nuova legge in cui si affronti con trasparenza e soprattutto operatività il rapporto pubblico-privato, o meglio quello che viene detto “partenariato”, che significa mettere insieme risorse pubbliche e private anche per le piccole e medie opere pubbliche.”

Quindi potenziamento del rapporto pubblico-privato nel campo degli interventi pubblici?
“Mi riferisco in sostanza a un rilancio del concetto di gestione pubblica, facendo entrare con trasparenza il privato anche nei Comuni. Quindi opere pubbliche anche piccole e gestione dei servizi pubblici realizzate anche in compartecipazione. Ritengo sia l'unica strada che abbiamo se vogliamo mantenere livelli di servizi degni del nostro Veneto. Voglio mettere a disposizione la mia esperienza anche per perseguire questi obiettivi.”

Cosa intende, esattamente, per “privato”?
“Il Veneto ha una grande ricchezza: ha le piccole e medie imprese e ha soprattutto una rete di volontariato sociale favolosa, che viene dalla tradizione e cultura anche cattolica.
Questa è una risorsa che rappresenta un “privato” di eccellenza, che è in grado con spirito di sussidiarietà di svolgere funzioni pubbliche. Ci vuole volontà di cambiamento e innovazione. Ci vuole una nuova cultura e una nuova legge. Per me il privato non corrisponde esattamente alle grandi SpA.”

Quali sono le sue priorità per Bassano e il suo territorio?
“Il completamento delle infrastrutture: Valsugana, Pedemontana, Circonvallazione Sud, collegamento con Cittadella.
Rilancio dei servizi sanitari, imperniati su un ospedale di eccellenza che però deve puntare alla riduzione dei tempi di accesso alle prenotazioni, alle visite e agli interventi.
Tutto ciò con strutture anche esterne all'ospedale che modernizzino il sistema sanitario bassanese e veneto, complessivamente inteso, anche utilizzando sistemi informatici innovativi e che diano, per alcuni servizi, l'accesso direttamente dalle case e dai medici di base.
Conferma per Bassano e il Bassanese di primari servizi come il Tribunale e gli altri servizi, con il ripristino di quelli chiusi - come ad esempio la Motorizzazione Civile - la cui mancanza molte volte determina costi per trasferimenti e intasamenti stradali.
Infine il rilancio economico del sistema bassanese e vicentino, con ricerca di nuove possibilità di sviluppo economico verso l'esterno del territorio ma anche con il rilancio delle potenzialità interne fra le quali quelle storico-culturali e ambientali, direzionate all'attività turistica.”

Approfondisci su questi argomenti

Vai all'indice argomenti

Commenti

0 interventi

Nessun commento ancora

Altro di Elezioni Regionali 2010

Più visti