Elezioni Regionali 2010

Ronchi: “Pronto a fare il soldato”

Inaugurata a Bassano la sede elettorale del candidato della Lega. Presenti alcuni sindaci non leghisti, tra cui Stefano Cimatti

La vera notizia è stata la presenza tra gli ospiti di alcuni sindaci non leghisti, compreso il sindaco di Bassano Stefano Cimatti: arrivato però “di passaggio” ad appuntamento già iniziato.
L'evento in questione è stata l'inaugurazione della sede elettorale di Massimo Ronchi, candidato della Lega Nord alle prossime elezioni regionali, in Via S.Bassiano a Bassano: la stradina che collega le due piazze principali della città.
Massimo Ronchi attorniato da alcuni suoi sostenitori
Massimo Ronchi attorniato da alcuni suoi sostenitori

Presenti tra gli altri, nell'occasione, il segretario provinciale della Lega Paolo Franco, l'assessore provinciale Maria Nives Stevan e i sindaci di Rosà, Cartigliano, Pove del Grappa, Valstagna, Cismon, Romano d'Ezzelino e Bassano.
Taglio del nastro (di colore immancabilmente verde) e brevi discorsi di rito. Il sen. Paolo Franco ha affermato che “con Zaia presidente il Veneto diventerà il capofila delle Regioni che vogliono cambiare radicalmente questo paese” ma ha avvertito, circa il risultato finale del voto, “di non dare nulla per scontato e di fare in modo che oltre al candidato governatore vengano eletti tanti consiglieri regionali vicentini della Lega Nord”.
L'on. Manuela Lanzarin, sindaco di Rosà, ha dichiarato che “bisogna partire dalle istanze del territorio” e che Ronchi “è un candidato che conosce bene la macchina amministrativa e burocratica, cosa importante per la Regione che è l'interlocutore principe degli enti locali.”
Rossella Olivo, primo cittadino di Romano - comune di cui Ronchi è assessore - ha parlato a nome dei sindaci non leghisti. “Una presenza che va oltre il discorso politico - ha detto -. Per noi sindaci di Centrodestra Zaia è il candidato presidente unico e qui abbiamo un candidato valido per il territorio.”
“Ho accettato questa candidatura con grande senso di responsabilità - ha concluso Ronchi -. Il Veneto sarà la Regione pilota per il federalismo fiscale e oltre al presidente ci vorrà anche una squadra di soldati. Soldati semplici, ma determinati. Il mio impegno è quello di indirizzare Zaia affinché gli obiettivi del Bassanese siano raggiunti.”
E a proposito di Zaia: domani mattina, sabato, il candidato governatore della coalizione Lega-Centrodestra nell'ambito del suo tour elettorale farà tappa a Bassano e alle 10.30 sarà in Piazzotto Montevecchio.

Approfondisci su questi argomenti

Vai all'indice argomenti

Commenti

0 interventi

Nessun commento ancora

Altro di Elezioni Regionali 2010

Più visti