Elezioni Regionali 2010
Nadia Qualarsa: “Fare leggi che siano utili alla gente”
Incontro a Mason Vicentino con la candidata del Pdl alle prossime elezioni regionali. Spesa pubblica: “I 6 miliardi di euro per il nuovo Ospedale di Padova potranno avere grosse conseguenze per tutta la Sanità veneta”
E' il credo elettorale di Nadia Qualarsa, originaria di Lusiana, già consigliere regionale per due legislature (1995-2000 e 2000-2005), quindi presidente dell'Istituto Regionale per le Ville Venete e oggi nuovamente candidata, nella lista del Pdl, alle prossime elezioni regionali.
L'esponente del Popolo della Libertà è stata protagonista di un incontro a Villa Angaran delle Stelle a Mason Vicentino, dove - di fronte a un pubblico di invitati, per la maggioranza donne - ha presentato le ragioni della sua candidatura.
Ribadendo, nell'occasione, i punti fermi della sua coalizione per il prossimo governo della Regione - “sburocratizzare, delegificare, attuare il federalismo fiscale e cambiare il vecchio regolamento del consiglio regionale” - l'ospite della serata ha puntato l'attenzione sulla necessità “di produrre leggi che siano utilizzate a beneficio dei cittadini.”
“Ricordo quattro leggi regionali di cui sono stata proponente prima firmataria e di cui sono orgogliosa - ha sottolineato-. A cominciare dalle legge quadro in materia di turismo, che ha innovato tutta la normativa regionale su questo comparto che registra, nel Veneto, 61 milioni di presenze all'anno.
Poi la legge regionale sulla parità scolastica, nota anche come “buoni scuola”, a beneficio delle famiglie con figli che studiano nelle scuole non statali, che ha superato le barriere ideologiche. C'è stata poi la legge sui piccoli centri storici che ha permesso ai Comuni fino a 3500 abitanti di effettuare interventi di restauro e conservazione di edifici e manufatti. E ancora la legge sulla “terapia del sorriso” che sostiene la presenza di medici-clown nelle strutture ospedaliere e per l'assistenza di bambini, anziani e diversamente abili.”
Ma quali proposte per la prossima legislatura?
“Io sono una che pensa con la propria testa - ha affermato -. Intendo impegnarmi in diversi campi a cominciare dalla Sanità. E' allarmante il caso che l'on. Massimo Bitonci della Lega ha sollevato in Parlamento: e cioè il progetto del nuovo Ospedale Unico di Padova, che la giunta regionale uscente è intenzionata ad approvare il prossimo 23 marzo, a pochi giorni dalle elezioni.
Si tratta di un progetto di finanza da 1 miliardo e 700 milioni di euro. Il partner privato - che è una società inglese con la copertura economica di una finanziaria vicentina - pagherà questi soldi per costruire l'Ospedale e la Regione restituirà al privato 300 milioni di euro all'anno per 20 anni, spendendo alla fine 6 miliardi di euro. E il privato, oltre a guadagnare oltre 4 miliardi di euro, avrà anche la gestione dei servizi interni al nuovo Ospedale.
Tutta la Sanità del Veneto potrebbe avere grosse conseguenze, in termini di risorse a disposizione. C'è bisogno invece di amministrare le cose con oculatezza e onestà e fare più attenzione alla spesa pubblica.”
E ancora, per il Qualarsa-pensiero, priorità “alla famiglia, al ruolo della donna e ai vecchi, che io chiamo così perché è una parola pregnante di significato”.
Con un occhio di attenzione particolare alla sicurezza, soprattutto per le donne. Al termine dell'incontro la candidata ha regalato alle presenti un fischietto anti-aggressione, “utile in situazioni di emergenza quando manca la voce e non si riesce a chiamare aiuto o a urlare.”
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