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Inter, we are the champions!

Il trionfo interista in Champions League scatena i tifosi in Piazza Libertà. Grande festa e caroselli di auto fino alle ore piccole

Al Leon Bar, all'angolo di Piazza Libertà a Bassano, spunta una Coppa dei Campioni piena di spumante. Ed è doccia per tutti. Da pochi minuti capitan Zanetti ha alzato al cielo la coppa dalle grandi orecchie: l'Inter è campione d'Europa, un anno tre tituli, 2 a 0 sui panzer del Bayern Monaco, due capolavori del principe Milito, una squadra inesorabile e compatta, fuochi d'artificio sul Santiago Bernabeu, Mourinho che piange come un bambino dopo l'abbraccio con Moratti e il sogno atteso da 45 anni che diventa inebriante realtà.
In pochi minuti, rivoli di tifosi nerazzurri arrivano dai quattro punti cardinali nel cuore del centro storico e inizia l'assordante festa, che impazza fino alle ore piccole. Incessanti caroselli di auto, trombe e sirene che squarciano, senza fine, l'atmosfera: attorno a mezzanotte la piazza è stracolma di amore interista.
Tifosi interisti in delirio in Piazza Libertà
Tifosi interisti in delirio in Piazza Libertà

Sono in gran parte giovani, ma anche famiglie con figlioli al seguito, debitamente rivestiti con la bandiera della beneamata. Non mancano i tifosi sopra gli “anta”, con tanto di pancetta e barba grigia. Testimoni dell'epopea di Mazzola, Suarez, Corso, si godono finalmente l'attimo fuggente che aspettavano da più di quattro decenni. Fa il suo ingresso uno striscione: “Sul tetto d'Europa, Bayern auf wiedersehen”. La Champions League, più dello scudetto, scatena i sentimenti più incredibili. Tra i cori più gettonati: l'immancabile “Siamo noi, siamo noi, i campioni dell'Europa siamo noi” e l'altrettanto inevitabile “Chi non salta rossonero è”. Giovanni Reginato, medico chirurgo e consigliere comunale, è al settimo cielo: “L'ultima Coppa dei Campioni avevo cinque anni, non me la ricordo neppure.” Giannina Scremin, direttore della Cna di Bassano del Grappa, sfoggia orgogliosa un total look nerazzurro. Al Caffè Danieli è un pellegrinaggio continuo: Achille “Aki” Miotti, il titolare, è uno storico tifoso interista. Tra una birra e l'altra da spinare, elogia lo special one: “Mourinho è un serio professionista, in un calcio di dilettanti”.
Pensieri e parole colte al volo nella grande notte della Bassano nerazzurra. Una notte davvero special one. Bayern auf wiedersehen, ma siete stati dei grandi avversari.
San Bassiano? Nossignori: qui è San Siro.

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