Cronaca
Sequestrati nel Bassanese 130 “power balance” contraffatti
Braccialetti “miracolosi” taroccati nel mirino della Guardia di Finanza. Denunciati due commercianti di Marostica, uno di Bassano e uno di Padova
130 braccialetti e collane con il noto logo “power balance” contraffatti ed illecitamente posti in vendita sono stati sequestrati nei giorni scorsi dai finanzieri della Compagnia della Guardia di Finanza di Bassano del Grappa che, nell’ambito di capillari controlli volti alla tutela dei consumatori ed al contrasto dell’illecita commercializzazione di prodotti recanti marchi contraffatti, hanno individuato un giro parallello di prodotti contraffatti della specie.
Una prima partita di collane e braccialetti, tutti abilmente contraffatti, è stata sequestrata ad un commerciante all’ingrosso e ad dettagliante nel comune di Marostica.
Altri “power balance” taroccati sono stati successivamente individuati presso un commerciante al dettaglio di Bassano, titolare di una cartoleria, e uno di Padova. I quattro venditori sono stati denunciati a piede libero e segnalati dalle Fiamme Gialle all’Autorità Giudiziaria per le ipotesi di reato di contraffazione e ricettazione. L’attività investigativa è tutt’ora in corso e sono al vaglio degli inquirenti i vari elementi acquisiti per gli ulteriori sviluppi operativi.
“L'indagine è scattata dopo la segnalazione di una cittadina di Bassano - spiega a Bassanonet il comandante della Compagnia di Bassano del Grappa della Guardia di Finanza, capitano Pietro De Angelis -. Abbiamo sequestrato 130 pezzi, per il momento. Stiamo proseguendo un'attività difficile, perché questi prodotti falsi sono frazionati nel territorio e ogni commerciante non ne vende più di 15-30 pezzi.”
“Vorrei sottolineare - continua il capitano De Angelis - che questa attività di contrasto, oltre a garantire il rispetto della qualità del prodotto originale, è importante dal punto di vista della salute. I presunti benefici di questi braccialetti avvengono a contatto con la pelle, e a maggior ragione dobbiamo tutelare i cittadini da prodotti dannosi alla salute.”
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