Attualità
E ora il “bacin d'amor” ha anche la sua statua
La statua, opera dello scultore Severino Morlin e collocata all'imbocco di Angarano del Ponte degli Alpini, è stata inaugurata questa mattina
Il celeberrimo “bacin d'amor” della canzone del Ponte di Bassano, assoluto “must” della retorica romantica delle penne nere, è stato immortalato da una scultura in bronzo collocata in Piazzetta Angarano, all'imbocco in Destra Brenta del Ponte degli Alpini.
La statua, opera dello scultore di Nove Severino Morlin, è stata inaugurata questa mattina nel corso di una cerimonia - con il consueto contorno di discorsi di rito e fanfare - che ha attirato e incuriosito un folto pubblico.
Oltre ad invitare turisti e passanti innamorati ad emulare, ispirati dalla canzone, il giovane soldato, la statua - nelle intenzioni dell'artista novese - intende rivolgersi soprattutto ai giovani per “ricordare il sacrificio degli alpini” e lanciare un monito “sul dramma della guerra, che significa soprattutto la perdita degli affetti.”
Per la sezione ANA Montegrappa, che ha la sua sede alla Taverna al Ponte a pochi passi dalla statua, la scultura presenta “un forte significato simbolico” e per questo “dovrebbe diventare un punto di riferimento per il turista, un sito dove scattare una fotografia e una testimonianza dell'affetto di Bassano per penne nere e scarponi”.
L'inaugurazione odierna è il primo atto della “settimana tricolore” che culminerà con il Raduno Triveneto degli Alpini, in programma il 18 e 19 settembre in città.
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