Associazioni
Una rapsodia di golosità
Presentata a Campese la XX edizione della rassegna cultural-enogastronomica dedicata al poeta cinquecentesco Teofilo Folengo
Mentre ne descrive i paesaggi, tra fonti di moscatello e malvasia, fiumi di latte e valli di lavagnette, il poeta in realtà fa l'esaltazione di valori opposti a quelli legati all'Ars Lecatoria, ma tant'è: il pubblico dei merliniani ne fa ipocritamente la lettura che più gli garba, attratto dai numerosissimi richiami enogastronomici; tanti da riempire una rassegna di 11 succulente serate, ambientate in altrettanti ristoranti dell'alto Veneto che hanno il loro epicentro a Bassano a Campese, “ove è sepulto” il poeta, “in altro che nel formaggio”, bensì nella cappellina a destra dell'altar maggiore della chiesa benedettina della Santa Croce, a lui riservata.
E' la letteratura cucaniense a guidare quindi i menù che verranno presentati, con una rapsodia solo apparentemente caotica di sapori che trovano le loro radici nella più illustre tradizione rinascimentale. Sono realizzati con alimenti difficilmente reperibili sul mercato e costituiscono una speciale “Dispensa” del Macaronicorum Ristoratorum Baxanensium Collegium, l'associazione di ristoratori che realizza l'impresa e che per far ciò ha creato le “Arche Orticole”, cioè una piccola comunità di orticoltori dilettanti che si dedicano alla salvaguardia e al recupero di varietà di una dozzina di ortaggi ormai dismessi, salvando così, oltre al gusto, anche un patrimonio biologico non trascurabile. La rassegna parte da Asolo il 29 settembre, giorno di San Michele, l'angelo curiosamente legato alla tradizione veneta dei macaroni, il piatto più in onore presso gli estimatori del grande poeta. Prosegue poi, con ritmo trisettimanale, fino al 2 aprile. Alcuni conviti si terranno di mezzogiorno, in località di particolare valenza turistica. I menù delle singole serate -ove possibile realizzati anche in varianti per celiaci- saranno pubblicati di volta in volta nel sito dell’associazione.
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