Cronaca
“Chiuso per usura”
Prese di mira nella notte dal “Veneto Fronte Skinheads” alcune banche del centro di Bassano. Cartelli, volantini e nastri adesivi per protestare contro il sistema del credito
Sulle porte d'ingresso degli istituti bancari gli ignoti hanno realizzato una grande “x” con del nastro adesivo e affisso dei cartelli con le scritte “Chiuso per usura” e “Divieto di accesso al credito”.
Agli ingressi delle banche è stato affisso anche un volantino - intestato “Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads” e con l'indicazione dei riferimenti di casella postale, numero telefonico, email e sito internet - contenente le motivazioni dell'azione dimostrativa, mirata - come si legge nel foglio - “a condannare ancora una volta le marcescenti e criminali politiche bancarie che, attraverso piratesche condotte, manipolano e condizionano l'intero sistema economico e produttivo.”
“Oltre all'arricchimento costante derivante dai costi di gestione dei conti correnti, tra i più alti d'Europa - afferma ancora il volantino - le banche continuano ad incrementare i propri introiti grazie agli usurari tassi d'interesse che si applicano sulla concessione di mutui e piccoli finanziamenti in un mercato dove queste piccole forme di aiuto alle famiglie e alle aziende sono divenute merce sempre più rara, in funzione di una crisi economica strategicamente pianificata a tavolino per creare uno stato di scarsità di moneta.”
Secondo “Veneto Fronte Skinheads”, le banche - definite “istituti di debito” - sarebbero “allineate a non concedere più ossigeno alle piccole e medie imprese, agli artigiani o ai commercianti anche se di fronte a realtà sane e con ordini da evadere.”
“Le famiglie italiane, in seguito ai tanti, troppi fallimenti di queste realtà produttive, con la conseguente perdita di posti di lavoro - è ancora un brano del testo -, sono così costrette a ricorrere ad altre fonti, a volte anche al limite della legalità, per fronteggiare le normali spese di routine, quando non si vedono costrette a sospendere il regolare pagamento dei mutui, indebitandosi sempre di più.”
Questa mattina i segni del blitz notturno sono stati subito rimossi dagli ingressi delle banche oggetto della protesta. Sarebbero in corso accertamenti per individuare i responsabili e gli esecutori materiali dell'azione.
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