Industria
Perù...che asparagi!
Altro che chilometri zero: a Bassano, in questa stagione, sono in vendita gli asparagi bianchi peruviani
Il gusto dei turioni peruviani non presenta le caratteristiche amarotiche degli asparagi Dop di Bassano, ma “è più vicino al sapore degli asparagi, più dolciastri, prodotti in provincia di Treviso”. Gli asparagi bianchi “made in Perù” si possono trovare in negozio e al mercato almeno fino a Natale.
Importati da oltreoceano, i germogli sudamericani rappresentano l'estremo opposto del consumo di prodotti “a chilometri zero” così tanto di moda anche dalle nostre parti. Ma la domanda dei consumatori, a quanto pare, non sembra farsene un problema: neanche nella terra degli “ovi e sparasi” per eccellenza, come la nostra.
Il Perù, del resto, è diventato il principale esportatore di asparagi nel mondo - con un commercio che genera un giro di affari di oltre 450 milioni di dollari all'anno - grazie a una produzione intensiva favorita negli ultimi anni dagli investimenti della Banca mondiale per lo sviluppo agricolo del Paese.
Il 95 per cento della produzione di asparagi proviene dalla Valle di Ica, nel Sud del Perù, dove tuttavia la coltivazione di tipo industriale dei turioni, notoriamente ricchi di acqua, starebbe cominciando ad esaurire le risorse idriche.
Intanto, a Bassano, non ci resta che farci un bel risotto con le ricette degli Incas.
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