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I vincitori del premio Giorgio Lago 2011
Il prestigioso premio da quest’anno si apre a varie categorie di professionisti interpreti dei valori del Nordest. La cerimonia il 27 aprile al teatro Accademico di Castelfranco
La cerimonia di consegna vedrà i premiati protagonisti sul palco del Teatro Accademico di Castelfranco Veneto - città in cui Lago ha trascorso gran parte della sua vita - il prossimo 27 aprile. I premiati saranno coinvolti in una tavola rotonda condotta da Mariano Maugeri de Il Sole 24 Ore. Il programma della serata prevede una lectio magistralis di Ferruccio De Bortoli, direttore de Il Corriere della Sera, e l’intervento di Mario Bertolissi, docente di Diritto costituzionale all’Università di Padova, dedicato all’"inguaribile riformista". L’evento inaugura la IV edizione del Festival delle Città Impresa il cui tema quest’anno è “Far Viaggiare Le Idee” http://www.festivaldellecittaimpresa.it/. La nuova formula espressa dal comitato promotore, composto dall’associazione Amici di Giorgio Lago, dal Comune di Castelfranco Veneto e da Nordesteuropa.it, è stata messa a punto in collaborazione con la famiglia e il Centro Studi dell’Università di Padova intitolato al giornalista, oltre che con l’importante sostegno di Veneto Banca.
Il progetto intende ricordare la figura e il lavoro di Lago, scomparso nel 2005, per tanti anni direttore de Il Gazzettino e successivamente editorialista de La Repubblica e delle testate del gruppo l’Espresso, impegnato anche nella scrittura politica con una lucida capacità di analisi del suo territorio.
La giuria, guidata da Luigino Rossi ha selezionato la rosa dei vincitori con il contributo di Gabriella Belli, direttore del MART di Rovereto, Francesco Lago, figlio di Giorgio, Francesco Jori, vicedirettore del Centro interdipartimentale di Ricerca e Servizi Giorgio Lago, Giannola Nonino, della Nonino Distillatori spa, Andrea Tomat, presidente di Confindustria Veneto, Flavio Trinca, presidente di Veneto Banca, Giancarlo Saran, assessore alla Cultura della Città di Castelfranco Veneto, Giuseppe Zaccaria, rettore dell’Università di Padova, e Filiberto Zovico, editore di Nordesteuropa.it.
Le motivazioni della giuria:
a Massimiliano Alajmo, il riconoscimento per la cultura; nel più giovane premiato della storia Michelin, prima con le due e poi con le tre stelle, il Premio Lago individua la raffinata capacità di fare del gusto un passepartout per incontrare altre espressioni artistiche ed esplorare la cultura materiale;
a Fabio Capello il premio per lo sport, per la tenacia comune ad altri sportivi della sua terra, il Friuli Venezia Giulia, che gli è valsa una carriera da record come calciatore e allenatore, fino all’attuale guida della prestigiosa nazionale inglese;
a Toni Capuozzo, esempio di un giornalismo non gridato, raccontato “vicino” alle persone e alle storie, nella tradizione dei grandi inviati italiani e stranieri;
a Fabio Franceschi, presidente di Grafica Veneta spa, un protagonista indiscusso del nuovo Nordest che partendo dalla provincia di Padova ha fatto dell’innovazione e della sostenibilità le armi vincenti per conquistare mercati internazionali, importanti autori e case editrici;
alla Protezione Civile Associazione Nazionale Alpini - Trento, va il riconoscimento per la sezione volontariato per il fondamentale contributo in occasione del terremoto in Abruzzo; a ritirarlo sarà il presidente Giuliano Mattei, testimone in prima persona dell’impegno civile e del grande cuore delle Penne nere.
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