Attualità
“Bretella Ovest: dalle categorie economiche un “sì” fermo e deciso”
Il sindaco di Cittadella Bitonci: “Categorie economiche dell'Alta Padovana e del Bassanese compatte su un unico tracciato Ovest”. "Ora non ci sono più scuse da tirare in ballo"
Massimo Bitonci, sindaco di Cittadella e deputato della Lega Nord, insieme alla collega on. Manuela Lanzarin, sindaco di Rosà, ha trasmesso un comunicato alle redazioni nel quale esprime soddisfazione all’indomani del summit svoltosi tra i massimi rappresentanti delle categorie produttive del territorio del cittadellese e del bassanese, successivamente alla presentazione dell’interrogazione parlamentare depositata nelle scorse settimane e firmata da tutti i parlamentari veneti della Lega Nord.
“Il progetto di viabilità di secondo livello connesso alla Pedemontana - riassume Bitonci - prevede un tracciato che, partendo dal casello di Bassano Ovest e attraversando i comuni di Bassano del Grappa, Rosà, Cartigliano, Tezze sul Brenta, Cittadella, arriva ad incrociare la SS 53 all’altezza del ponte sul Brenta, nel territorio del comune di Fontaniva. Da qui la bretella prosegue, attraversando gli altri comuni posti ad ovest della ss 47 - Valsugana, San Giorgio in Bosco, Campo San Martino, Curtarolo, Villafranca Padovana, fino allo snodo viario di Limena.”
“Tale progetto - continua il sindaco-deputato - risulta, anche secondo le categorie economiche, il più idoneo per l’economia del cittadellese e del bassanese: non siamo disposti a perdere ulteriore tempo ed a rischiare di compromettere la competitività delle nostre aziende, cuore pulsante per l’economia, a causa dei capricci di chi si ostina a mettersi di traverso per impedire la realizzazione della bretella ovest, dimostrando una dannosa miopia ed un campanilismo fine a sè stesso, destinato solo ad arrecare danno al tessuto produttivo.”
“Con la riunione di ieri sera - prosegue il primo cittadino - è stata fatta definitivamente chiarezza sulla indifferibilità della realizzazione dell’opera, a servizio dei cittadini. E’ un’opera pubblica strategica che va nell’interesse generale del futuro del nostro territorio, ed ora lavoreremo tutti assieme perchè diventi una legge obiettivo regionale o nazionale, contemperando le esigenze del territorio e il rispetto dell’ambiente: non esiste nessuna ipotesi di tracciato alternativo: chi porta avanti ipotesi diverse lo fa unicamente per creare confusione, senza rendersi conto che si creerà un grave danno per le nostre aziende e le nostre famiglie. Non si pianga poi se realtà locali dell’alta padovana e del bassanese, le zone più produttive del Veneto, si sposteranno in altri territori.”
“Tutte le categorie economiche - conclude Bitonci - si sono dichiarate disponibili a porre in essere ogni misura atta ad accelerare l’iter, nonchè ad attuare forme di protesta e sensibilizzazione, anche eclatanti, qualora si frapponessero ulteriori ostacoli alla realizzazione di questa importantissima infrastruttura, così come decine di sindaci – eccetto due – hanno già espresso parere favorevole a questo tracciato. Ringrazio il presidente di Unidustria di Padova Massimo Pavin, di Cittadella Enzo Mantovan, di Bassano del Grappa Francesco Bernardi, oltre a Carlo Brunetti, Vice Presidente Unindustria di Vicenza, e tutti gli altri presidenti delle categorie intervenute: Upa, Cna, Ascom, Api.
Chi continua ad opporsi a questo progetto si macchia di una grave responsabilità, e per questo motivo farebbe bene a rivedere le proprie posizioni, anche alla luce dell’inequivocabile parere espresso ieri sera”.
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