Politica
“Aboliamo le Province e il “Porcellum” della politica”
L'Italia dei Valori lancia una doppia raccolta firme per la cancellazione della legge elettorale e per la soppressione dei “carrozzoni” provinciali. Gazebo allestiti già da sabato a Bassano
Lo afferma, in un comunicato, il referente territoriale di Bassano del Grappa del coordinamento IdV di Vicenza Nicola Canilli.
La prima iniziativa, come spiega l'esponente dipietrista, è mirata all'attuazione di “un referendum per la cancellazione dell’attuale legge elettorale, definita “una porcata” dal suo stesso ideatore, per reintrodurre le preferenze e tornare ad un maggioritario uninominale: un progetto che portiamo avanti assieme al prof. Andrea Morrone, l’on. Arturo Parisi, l’on. Loredana De Petris e il prof. Mario Segni”.
“Quello attualmente in Parlamento, come denunciato dall’on. Massimo Donadi - continua Canilli - è “il più colossale, industriale, squallido e miserabile mercato delle vacche che si sia visto nella storia della politica”. Se si vuole dare un taglio netto, bisogna che già dalle prossime elezioni la gente riprenda ciò che è stato scippato loro e cioè poter scegliere i propri rappresentanti: che tali eletti siano gli interpreti dei problemi reali del proprio territorio e rendano conto del loro operato ai propri elettori e non, come avviene ora, che ad esser premiati sono i più fedeli ed obbedienti al partito, non certo i più capaci.”
La seconda raccolta firme promossa da IdV è relativa invece a un disegno di legge di iniziativa popolare per abolire le Province.
“Innanzitutto - afferma il referente bassanese di Italia dei Valori - dobbiamo sconfessare i finti spot e proclami di Governo che spacciano per tagli alla Casta quelli che in realtà sono 17 € lordi a gettone 3-4 volte l’anno per i Consiglieri di Comuni con meno di 1.000 abitanti con un risparmio quindi di solamente 6 milioni di euro (pari a 13 deputati!) e a scapito di un milione di cittadini (5,5% del territorio nazionale) che non sarebbero più rappresentati. Inoltre con l’abolizione delle 36 Province menzionate i milioni sarebbero appena 115, sbandierata quale miracolosa panacea sono in realtà bruscolini nel mare dei 45 miliardi della manovra-bis. Con l’eliminazione totale delle Province il risparmio sarebbe invece di 3 miliardi all’anno a cancellare queste entità governative i cui compiti potrebbero essere tranquillamente gestiti, come già in parte avviene, in maniera più efficiente ed efficace da Comuni e Regioni.”
“In campagna elettorale - prosegue il rappresentante IdV - tutti promettono di volerle eliminare, alla prova dei fatti prevalgono invece trasversalmente i giochini di poltrone, come ha dimostrato la respinta “bipartisan” alla Camera della nostra proposta di legge a riguardo. Vane promesse da quarant’anni. Un comportamento in linea con la duplice respinta sempre “bipartisan” della nostra proposta di soppressione dei vitalizi per i deputati, pure quelli già maturati. Due volte: prima con voto contrario, poi cambiando in corsa le regole.”
“In questa situazione di crisi - continua -, con un Governo che preferisce tutelare gli evasori fiscali trovando scuse per non tassare nuovamente i capitali illeciti scudati e pure protetti dall’anonimato arrivando a percentuali che quantomeno si avvicinino alle cifre che chiedono negli altri Paesi Europei e negli U.S.A., e non il misero 5% italiano, enorme regalo fatto agli evasori e affronto verso tutti i cittadini onesti, invece di far pagare parte della crisi ai disonesti che sono concausa di tale crisi, senza remore continuano a far pagare chi le tasse le paga già, assieme a tagli a mense scolastiche, asili nido, assistenza agli anziani e trasporto pubblico locale!”
“Diciamo basta a tutto questo - dichiara ancora il comunicato - e chiediamo l’aiuto di voi cittadini, in primis bassanesi: con le vostre firme cancelliamo il “Porcellum”, mandiamo a casa questa "Casta" e riprendiamoci il diritto di scegliere chi ha veramente le qualità per rappresentarci; inoltre, sempre con le vostre firme cancelliamo un “carrozzone” obsoleto, quali sono le Province, che serve solo a far crescere gli sprechi della politica e le poltrone.”
Italia dei Valori annuncia che sarà presente “già da questo sabato mattina e nei fine settimana seguenti al gazebo allestito come consueto in piazzetta Jacopo da Ponte a Bassano per questa nuova doppia importante raccolta firme”.
“Cancelliamo gli sprechi - conclude Canilli - e riprendiamoci la Democrazia.”
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