Danza
Debutto italiano per Chris Haring con il nuovo spettacolo su Bosch
Mush room - The perfect garden è il titolo del nuovo lavoro di questo straordinario coreografo, già Leone d'oro alla Biennale di Venezia, che debutta venerdì 17 agosto a Bassano nel cartellone di Operaestate Festival.
“The Perfect Garden” è una serie di esibizioni dal vivo e installazioni di oggetti da parte della compagnia in collaborazione con l'artista visivo francese Michel Blazy.
Ispirato al quadro di Jheronymus Bosch, il giardino viene utilizzato come metafora per la proliferazione e la fantasia, ma anche dei rischi della natura e della sensualità incontrollabile. Il set di Michel Blazy segue questa logica di crescita e nei suoi paradisi di seconda mano incontriamo personaggi assurdi ma vivi sul palco. I suoni di Andreas Berger riflettono il processo di autodigestione dei corpi in identità possibili che portano in scena i ballerini in un ampio spettro di figure in associazione con le particelle elettroniche che oscillano tra un meccanismo di sensibilità, urla primordiali e paesaggi sonori provenienti dagli ambienti di tutti i giorni.
Lo spettacolo è il primo appuntamento del Progetto Jheronimus Bosch di cui Operaestate/CSC è partner e che collega dal 2012 al 2020 diverse organizzazioni del mondo alla città olandese di ‘S-Hertogenbosch, luogo di nascita del celebre pittore olandese. Il progetto prevede che alcuni coreografi, in occasione del 500° anniversario della morte dell’artista, si lascino ispirare dalle visionarie opere di Bosch creando degli eventi spettacolari per la celebrazione.
La sfida era quella di confrontarsi in modo critico ma anche pragmatico con i concetti di “essere perfetti” e di “vivere una vita perfetta”.
Il lavoro presentato a Bassano fa parte del secondo step coreografico intitolato “Mush Room”, un gioco di parole tra “fungo” e “stanza accartocciata”. Il riferimento è allo spazio scenico all’interno del quale lo spettatore si trova avvolto, mentre il corpo dei danzatori è trasformato in un paesaggio cibernetico dalla ripetizione ciclica e ossessiva dei movimenti. "La crescita e il superamento sono alla base della partitura coreografica eseguita dai performers. A nessuno importa realmente che le cose sembrino come idealmente dovrebbero essere scrive Haring nel programma di sala - perchè tutti sanno benissimo che l’ideale non potrà mai essere raggiunto in ogni caso."
Fondata nel 2005 dal coreografo Chris Haring, insieme con il musicista Andreas Berger, la danzatrice Stephanie Cumming e il drammaturgo Thomas Jelinek, la compagnia Liquid Loft costantemente interconnette performance e installazione nella danza direttamente con altre forme d'arte contemporanea in una coesione che diviene una unica opera. Grazie al loro linguaggio idiosincratico visivo e formale, la loro acustica e le scenografie distintive nella produzione della danza professionale hanno ottenuto riconoscimenti internazionali come il Leone d'Oro per "Best Performance" alla Biennale di Venezia nel 2007.
In caso di maltempo lo spettacolo sarà trasferito presso il Teatro Remondini. Biglietteria del Festival in via Vendramini a Bassano: tel. 0424.524214 – 0424 519811. www.operaestate.it
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