Sociale
Diritti in gioco
Sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre, due appuntamenti in città per parlare dei diritti dell'infanzia e della preadolescenza
Le proposte fanno seguito a un percorso che ha visto il gruppo impegnato a riflettere sui temi dell’integrazione e della convivenza fra genti di diverse etnie e religioni.
Due sono le parole chiave da promuovere per l’inserimento scolastico e sociale di tutti i bambini e i ragazzi: accoglienza e pari opportunità. I due termini fanno riferimento alla Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989. Costruita armonizzando differenti esperienze culturali e giuridiche, la Convenzione enuncia in forma coerente i diritti fondamentali che devono essere riconosciuti e garantiti a tutti i bambini e a tutte le bambine del mondo.
Il coordinamento si è impegnato a organizzare le due iniziative: per promuovere la conoscenza e il rispetto di questi diritti: l’incontro di sabato 30 novembre avrà inizio alle ore 9 e sarà ospitato nell’aula magna della scuola media Bellavitis; l’appuntamento fornirà l’occasione per avviare una discussione con i rappresentanti dei genitori e con i ragazzi sui diritti dei più giovani.
Domenica, dalle ore 10, in Piazza Libertà per tutto il giorno funzionerà uno stand in cui, attraverso varie attività laboratoriali e di gioco, verranno pubblicizzati gli articoli più significativi contenuti nella Convenzione (in caso di pioggia l’attività verrà posticipata a domenica 8 dicembre).
È molto importante che i diritti dei minori non rimangano soltanto confinati nei documenti e nelle leggi, ma che vengano diffusi in modo semplice per poter essere compresi da chiunque. L’auspicio è che il loro rispetto divenga una prassi di comportamento in ogni ambiente.
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