Danza
“Dance Raids” sotto le stelle
Bassano a passo di danza: mercoledì 2 luglio Confcommercio e Comune con Operaestate Festival ripropongono il programma dedicato alla danza urbana
Ormai progetto immancabile del festival, Dance Raids è un’esperienza di condivisione innovativa e insolita per riscoprire l’anima segreta dei centri storici: vetrine che si animano a sorpresa, angoli nascosti da scoprire, piazze e vie del centro invase per una sera dalla creatività di giovani performer. Gli spazi pubblici diventano così palcoscenico per giovani artisti della danza contemporanea, per portare questa forma artistica a un pubblico più vasto e per un contatto diretto anche con i più interessanti talenti della scena contemporanea.
Dalle ore 21.00 alle 24.00 nelle piazze, nelle vetrine, nelle vie del centro storico prendono vita numerose coreografie di danza contemporanea, ma anche hip hop, danza classica e tango.
Protagonisti della serata saranno la rete di insegnanti di danza No-Limit-Action - nelle coreografie di Chiara Frigo, Laura Boato, Tiziana Bolfe, Lucy Briaschi, Michela Negro, Barbara Todesco, Selenia Mocellin, Giovanna Garzotto, Giulia Vidale - e con loro, dopo la presentazione della sua ultima coreografia alla Biennale danza 2014, anche Stian Danielsen.
Ad essere coinvolti, quest’anno, insieme ai coreografi, anche i giovani danzatori dei progetti Lift e MiniLift , e di Wild Soul.
Per ben 4 volte Piazza Garibaldi accoglierà allo scoccare delle ore 21, 22, 23 e 24 i danzatori di No-Limit-Action, che saranno preludio e gran finale delle esibizioni dei gruppi di Stian Danielsen, Lucy Briaschi, Barbara Todesco e Selenia Mocellin prima, e alle due esibizioni hip hop di Wild Soul poi.
Mentre nella piazzetta interna a Via Vittorelli, dalle 21.10, saranno 3 le esibizioni di Chiara Frigo con il gruppo Lift.
Parte della sezione Architetture del corpo, il programma di Dance Raids è dedicato ai legami tra danza e territorio, tra danza e spazi urbani, non solo come riflessione sull’utilizzo dello spazio, ma anche come acquisizione di uno spazio inedito per la comunicazione attraverso la danza. La relazione con le architetture urbane è più viva che mai ora che le nostre città si trasformano, come cambiano le architetture effimere costruite dai corpi dei nostri danzatori.
La stretta vicinanza al pubblico, permette inoltre al performer di creare un itinerario di riscoperta degli spazi della quotidianità, e di instaurare un dialogo anche con chi giunge per caso davanti a questi spettacoli, aprendo così alla curiosità e all’approfondimento di una forma artistica in divenire.
Quest’anno inoltre il pubblico sarà davvero protagonista attraverso il concorso su Instagram, in cui la sfida è postare foto degli eventi attraverso l’hashtag #danceraids e ottenere il maggior numero di “like”. Attraverso gli stimoli della danza quindi, lo spettatore dovrà mettere in moto anche la propria creatività e spirito di osservazione, scoprendosi parte attiva di un processo creativo.
Nel legame che si viene a creare così tra performer, architetture, cultura e spettatore si crea una serata magica, per un evento unico e irripetibile.
Commenti
0 interventi
Nessun commento ancora