Danza
Danza e mondi virtuali, al museo
Martedì 5 e mercoledì 6 ottobre, al Museo Civico, due giornate dedicate ai ragazzi per esplorare il rapporto tra tecnologia e arte nella danza
Nel corso delle due giornate, gli studenti di due classi del Liceo Brocchi e tre classi del Liceo Artistico di Nove potranno provare i visori per la realtà aumentata e vedere così le performance PLI, di Viktor Černický e AlShe/Me, di Linda Hayford, dedicate l’una al tema dell’impegno, della ripetizione e della pazienza, l’altra al rapporto quasi alchemico tra fratello e sorella, un’occasione dunque per unire danza e tecnologia e per scoprire un nuovo mondo in cui la collaborazione tra tecnica e arte apre a nuovi spazi da abitare con la creatività.
La coreografia PLI mette al centro della scena 22 sedie da sala conferenze, un ritmo ossessivo e un uomo dedicato e concentrato sul proprio compito: su una piccola piattaforma, Viktor Černický indaga i temi della costruzione, della ricostruzione e della decostruzione continue. Il risultato è un assolo intelligente e giocoso, una metafora delle dinamiche umane, della pazienza e dell’impegno che possono trasformare gli oggetti più ordinari in straordinarie architetture.
In AlShe/Me, Linda Hayford approfondisce la propria ricerca sui temi della metamorfosi e della trasformazione fisica, attraverso un focus sulla relazione tra fratello e sorella, su come si influenzino l’uno l’altra in tutto ciò che vivono, percepiscono e interiorizzano.
Informazioni e i dettagli del progetto si possono trovare nel sito http://www.operaestate.it (tel. 0424519804)
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