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Inaugurata la nuova biblioteca comunale di Romano d’Ezzelino. Un nuovo spazio per la cultura allestito nell’ala sud della scuola media Monte Grappa e accessibile a tutti
Sabato 9 aprile è stata inaugurata la nuova biblioteca comunale di Romano d’Ezzelino trasferita, dalla vecchia sede di Villa Ferrari, nell’ala sud della scuola secondaria di primo grado Monte Grappa. Un polo culturale attrattivo e innovativo ma soprattutto accessibile: ora, con i suoi oltre 400 mq, un accesso indipendente e l’assenza di barriere architettoniche, la biblioteca è fruibile da tutti, senza discriminazioni.
La nuova struttura, realizzata a fronte di 70mila euro di investimento, è dotata di due nuove aule studio e conserva 29.064 volumi. Un servizio di cui la comunità romanese fa buon uso: basti pensare che i prestiti registrati dal 2017 al 2021 sono ben 119.000.
“La volontà era quella di creare uno spazio indipendente, accessibile e bello dove poter apprezzare la cultura e ospitare bambini, giovani e adulti che insieme potessero condividere la passione per la lettura- commenta il sindaco Simone Bontorin -. Le due nuovissime e funzionali aule studio inoltre danno la possibilità a studenti e universitari di avere un posto dove potersi concentrare, dove poter apprezzare il silenzio e studiare. Un luogo così è un valore aggiunto per la nostra comunità e siamo orgogliosi di averlo potuto creare nella nostra Romano.”
“Questa nuova sede è un dono per tutta la comunità di Romano che è sempre molto attenta e partecipe a tutte le proposte culturali promosse dall’amministrazione - afferma l’assessore alla Cultura Franca Meneghetti -. Il trasferimento nella nuova sede genererà un nuovo approccio per chi già frequenta la biblioteca e porterà nuovi utenti come è stato quando abbiamo convintamente aderito alla rete delle biblioteche vicentine nel 2018: quella scelta fu apprezzata dai cittadini tanto che solo nel 2021 si sono contati ben 12mila prestiti interbibliotecari su 20.600 complessivi.”
La cerimonia inaugurale si è svolta con la presenza dell’amministrazione comunale, delle bibliotecarie e dell’associazione culturale Rabbit Hole che ha proposto letture ad alta voce per i ragazzi presenti. Durante la cerimonia di inaugurazione un momento speciale è stato dedicato alla memoria del compianto Mauro Salvemini, assessore del Comune di Romano prematuramente scomparso lo scorso gennaio, che tanto ha lavorato per portare la biblioteca nella nuova sede.
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