Trasporti e Mobilità
A CI.TE.MO.S. il mondo dell’auto tra passato e futuro
Domani al Teatro Olimpico di Vicenza si parlerà di nuove tecnologie e professioni in evoluzione
Molti di questi punti stanno già toccando pesantemente il nostro tessuto manifatturiero, legato a doppio filo alla grande filiera dell’automotive europea, oggi in fortissima crisi.
Domani, lunedì 11 al Teatro Olimpico, si parlerà di tutto questo con un pubblico d’eccezione: una platea di studenti dell’ultimo biennio delle scuole superiori di secondo grado degli Istituti vicentini. L’evento è promosso da Confartigianato Imprese Vicenza, all’interno del progetto CI.TE.MO.S., uno spazio di approfondimenti per riflettere sulle città del futuro con particolare attenzione a mobilità, sostenibilità e nuove tecnologie.
«Un momento di approfondimento e analisi che avrà come tema centrale l’automobile quale elemento che nel tempo ha forgiato usi e costumi delle persone, cambiandone le abitudini e cambiando anche il volto delle città (e non solo). D’altro canto l’automobile sin dalla sua nascita è diventata un punto di riferimento sociale e produttivo: status symbol, sinonimo di stile e di moda, nonché laboratorio di innovazioni in chiave industriale, considerato che nella produzione dell’auto convivono e si fondono sia le catene del valore/filiere industriali sia la singolarità artigianale. Con il suo impatto significativo su molti ambiti della vita delle persone l’auto è ancora oggi un tassello fondamentale della società moderna portando a un’attenzione crescente sull’impatto delle auto a combustione interna». si legge nel comunicato stampa di presentazione.
Ad illustrare gli scenari della mobilità del prossimo futuro ci saranno Massimiliano Di Silvestre (presidente e Amministratore Delegato di Bmw Italia), Matteo Colleoni (Università di Milano Bicocca) che fornirà un excursus storico sui cambiamenti nelle città con l’avvento dell’automobile e Silvia Nicolis (presidente del Museo Nicolis “dell’Auto, della Tecnica e della Meccanica” di Verona).
Interverrà anche Carlos Moreno, urbanista franco colombiano, professore associato all’Università di Parigi Panthén Sorbonne e co-fondatore e Direttore Scientifico della Cattedra ETI “Imprenditorialità – Territorio – Innovazione”, tra i primi teorizzatori della “Città in 15 minuti”, ovvero di una dimensione urbana in cui i cittadini possono raggiungere i servizi essenziali, o di cui necessitano, in un arco di tempo non superiore appunto al quarto d’ora.
Condurrà l’evento Leonardo Buzzavo, docente all’Università Ca’ Foscari Venezia.
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