Salute
Teledialisi a Domicilio: L'ULSS 7 diventa un Modello Internazionale
Il progetto, supportato da Associazione ELIOS, estende la rete di telemedicina e l'assistenza remota
Il progetto di teledialisi ha già permesso a più di 40 pazienti di effettuare la dialisi peritoneale comodamente da casa, riducendo gli accessi in ospedale e migliorando l'aderenza alla terapia. Il Dott. Paolo Lentini, direttore della Nefrologia, sottolinea come l'esperienza abbia portato a oltre 400 prestazioni di teledialisi e televisite, con benefici clinici e un miglioramento della qualità di vita dei pazienti.
La nuova dotazione tecnologica, finanziata da ELIOS, include una stazione di controllo e 13 dispositivi all'avanguardia con software dedicato e intelligenza artificiale. Queste strumentazioni non solo consentono televisite e teleassistenza, ma permettono anche un'analisi predittiva dello stato clinico del paziente, estendendo l'assistenza anche a strutture residenziali per anziani.
Il Direttore Generale Carlo Bramezza ringrazia l'Associazione ELIOS, evidenziando come l'esperienza della teledialisi sia diventata un "modello avanzato" studiato persino da centri di eccellenza internazionali come la prestigiosa Mayo Clinic del Minnesota, con cui sono in corso progetti di ricerca.
Alessandra Alban, presidente di ELIOS, conferma l'impegno dell'Associazione per un "investimento concreto in innovazione e qualità della vita," che mira a una presa in carico più umana e personalizzata, rendendo il sistema sanitario "più vicino alle persone". L'iniziativa, conclude, genera valore moltiplicato per pazienti, sanitari e l'intera comunità.
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