Sex in the sito
Tradimenti, ci pensa il detective anticorna
In aumento le persone che si rivolgono all’investigatore privato. A caccia di prove d’infedeltà.
“Sono campanelli d’allarme importanti,il tradimento riguarda circa il 40% delle persone. Uomini e donne in egual misura” mi spiega Christian Q., collaboratore investigativo, impegnato in tutto il Veneto, attualmente domiciliato a Bassano, dove lavora anche come istruttore di Karate e Krav Maga, metodo israeliano di autodifesa. “Lavoro da solo, spesso di notte e in luoghi anche malfamati, meglio sapersi difendere.”
Da circa una decina d’anni smaschera presunti traditori, muovendosi tra pedinamenti, scatti, riprese e registrazioni audio-video. Fornire la prova dell’infedeltà, questa la sua missione. La cosa certa è che il lavoro non manca. “Le richieste sono in aumento. I clienti principali sono gli studi legali, che si rivolgono all’agenzia investigativa per ottenere possibili prove d’infedeltà extraconiugale, utili ai loro assistiti. Poi ci sono i singoli privati, uomini e donne tra i 35 e i 55 anni, che chiedono accertamenti e informazioni su spostamenti e frequentazioni del partner . Spesso l’uomo è abbagliato dalla gelosia e, nella maggior parte dei casi, il suo sospetto non trova riscontro nella realtà. La donna, al contrario, non si sbaglia quasi mai. E i suoi dubbi, nel 90% dei casi, hanno ragione di esistere.”
Tradimenti veri o presunti, scappatelle più meno fantasiose, relazioni extraconiugali, reali e virtuali: per certe questioni , la gente, sembra non badare a spese. “La tariffa oraria di un investigatore privato professionista varia da 15 a 50 euro, a seconda dell’impegno richiesto. Le indagini possono anche andare avanti per anni. I clienti sono prevalentemente cinquantenni, liberi professionisti, con disponibilità economica e di tempo.”
Circa la metà delle indagini, oggi, si concentrano sul web. Chat, Facebook e social network vari ed eventuali, e più in generale, le nuove tecnologie, hanno sicuramente reso tutto più semplice. “Anche in questi casi – aggiunge Christian - la donna è più astuta dell’uomo, gestisce e cancella qualsiasi possibile traccia potenzialmente sospetta, controllando soprattutto pc e cellulare. L’uomo si fa sgamare più facilmente, conserva messaggi e sms, è più tontolone.”
Quando si tradisce? “La pausa pranzo è il momento più appetibile, anche se, dalle nostri parti – conclude il detective - va alla grande il “week end mordi e fuggi”. Ma ci sono anche le fughe “dall’alba al tramonto”: mi è capitato di pedinare una signora che aveva detto al marito che non sarebbe rientrata a pranzo, per una riunione di lavoro, qui in città. E invece, mi sono trovato a Reggio Emilia, per tutto il giorno...”
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